Descrizione: pennelli viso
Dimensione: altezza manico 15 cm per l’H22 da illuminante e 14 cm per l’H51 da fondotinta, diametro alla base delle setole 1,5 cm per l’H22 e 2,5 cm per l’H55
Dove si acquista: online su ebay o sul sito polacco Lady Makeup.
Prezzo: circa 6,40€ per l’H22 e 7,95€ per l’H51 + spese di spedizione

Prima impressione

Ottima, le setole sintetiche sono iperdense, ma molto morbide, e al primo lavaggio non hanno perso neanche una fibra. Me li aspettavo molto meno compatti di quanto non siano effettivamente, entrambi.

L’H51 è il classico pennello flat top per l’applicazione di fondotinta, ma che riesce a dare una coprenza molto alta in pochi movimenti: è sicuramente il pennello più denso che abbia mai visto, anche rispetto ad altri che potrebbero sembrare simili (Neve Makeup e Mww4u in primis, ma anche Sephora).

L’H22 è invece un pennello più particolare. Si tratta di un duofibra dalla punta a cupola che secondo Google Translate la casa produttrice definisce “equalizzatore di applicazione” – ed io ad oggi non ho idea di cosa voglia dire, ma temo dipenda da limiti oggettivi del traduttore – o in maniera più comprensibile “pennello per l’applicazione di polveri nell’area degli occhi”.

Io lo uso più semplicemente come un pennello da illuminante, ma credo possa funzionare bene anche per l’applicazione e la sfumatura del correttore sulle occhiaie, se si ha bisogno di coprenza.

Recensione d’uso

Denso è la parola, l’ho già detto.

H51

L’H51 lo è talmente che a volte si fa quasi fatica ad usarlo. Sebbene in qualche occasione abbia avuto la tentazione di impugnarlo non come un pennello normale ma brandendolo con tutto il pugno chiuso come fanno i bambini coi pennarelli, il risultato che dà è veramente ottimo, anche con i fondotinta più ostici.

Io ad esempio lo uso con l’ultimo residuo rimasto di un vecchio Fondotinta Couvrance compatto della Avène, che è famoso per la sua difficoltà di stesura, che invece se applicato con questo pennello è docile come un agnellino. Funziona in maniera ottima anche per l’applicazione dei prodotti in polvere, ai quali dona una coprenza intensa.

Sempre per via della densità delle setole la pulizia diventa più complicata, bisogna sempre fare diversi “cicli di lavaggio” per eliminare tutto il colore che si deposita sulle fibre ed insistere parecchio con il sapone, il che non penso possa far ben sperare per la durata nel tempo del pennello. Tuttavia, bisogna dire che non ha perso neanche mezza setola durante i lavaggi e che anzi sembra piuttosto resistente.

pennelli hakuro h51

Pennello H51 (*)

H22

Allo stesso modo dell’H51, anche l’H22 è piuttosto denso. Tanto da lasciare quasi interdette, devo dire. Tuttavia è a tutti gli effetti un ottimo pennello, una volta che si decide qual è l’effetto che si vuole avere. Io non lo uso per i prodotti in crema, date le dimensioni potrebbe andare bene per le occhiaie, ma io non ho bisogno (o forse sì, ma non me ne preoccupo) di una coprenza così alta come quella che dà questo pennello.

In compenso, lo trovo ottimo per applicare illuminanti in polvere, perché li sfuma perfettamente e ne dosa la giusta quantità, in modo che siano sì visibili, ma non tanto da farmi sembrare una palla stroboscopica da disco anni Settanta. Sono molto soddisfatta di questo uso, ma credo di non aver ancora scoperto tutte le potenzialità di questo pennello. Nonostante questo il giudizio è veramente positivo.

pennelli hakuro h22

Pennello H22

VOTO: 8+

(*) chiedo umilmente perdono per la pessima qualità di queste foto… la luce autunnale non fa per me 😉