Descrizione: ombretti in crema waterproof, in un numero non meglio precisato di colorazioni (probabilmente 12)
Quantità: non ci è dato sapere
Dimensione: altezza 2,5 cm, diametro 3 cm
Dove si acquista: in alcune profumerie, Oviesse e Upim, e alcuni negozi cinesi (EDIT: sebbene io fossi sicura di aver visto nel tempo gli stand Astra anche nelle Oviesse e nelle Upim, nei commenti la preziosa kikyo87 mi ha messo una pulce nell’orecchio, l’idea che potesse non essere così. In effetti ho scoperto che ad oggi i prodotti Astra si trovano solo in alcune profumerie particolari e che è possibile richiedere la lista di quali siano semplicemente compilando un form sul sito)
Prezzo: 3€
PAO: 6 mesi

Prima impressione

Questi ombretti sono un affarone, per quello che costano. Innanzitutto va detto che sono prodotti Made in Italy, per chi ha a cuore la cosa. La tenuta è molto buona, la pigmentazione eccellente, le colorazioni molto varie.

La sfumabilità non è il massimo, a mio avviso, nel senso che bisogna prenderci un po’ la mano per ottenere un’applicazione soddisfacente e omogenea, e per ottenere il colore vibrante come è nella jaretta bisogna fare almeno due, se non tre, passate. Tra le  tre colorazioni che ho io (01, 07, 11) – come spesso mi succede con gli ombretti in crema – preferisco quelle più chiare, più facili da gestire.

L’Inci è tutt’altro che verde, e contiene numerosi siliconi. Infine attenzione: tra la ‘vecchia’ collezione e la ‘nuova’ collezione (che in termini temporali non so definire, visto che la chiarezza e la puntualità non sono il forte del sito Astra), ci sono dei colori praticamente identici.

Inci: IsododecaneMica, Cyclopentasiloxane, Disteardimonium hectorite, TrimethylsiloxysilicatePolyethylene, Isopropyl lanolate, Pentylene glycolSorbitan sesquioleate, Polyester-4, Synthetic beeswax, DimethiconePropylene carbonateTrihydroxystearinAquaVp/va copolymerLecithinTin oxideSilicaTocopherol, Ascorbyl palmitateCitric acid. Può contenere: CI 75470CI 77288CI 77499, CI 77491CI 77510CI 77891.

Recensione d’uso

Colorazioni 01 e 07

Innanzitutto lasciatemi dire che non sono completamente pazza anche se ho comprato due colorazioni che già dalla jar sembravano identiche (la 01 e la 07), c’è un motivo. Ho trovato con mio sommo stupore lo stand dell’Astra dentro il grande negozio cinese che ho dietro casa, mentre cercavo le ultime cose per realizzare il mio costume da angelo piangente di Doctor Who.

Mi serviva del bianco e dell’argento per ricreare il viso delle statue, e così ho preso tutti i colori che potevano avvicinarsi a questi… senza badare troppo al fatto che fossero simili. Mi sono un po’ fidata del fatto che la numerazione fosse diversa, sperando che questo volesse dire che avevano riflessi diversi o toni, non so. Va beh… mi sbagliavo.

astra soul color 01

colorazione 01

astra soul color 07

colorazione 07

I due colori sono praticamente identici. Se si ha voglia di perdere diottrie a cercare la minima differenza (io l’ho fatto), si nota solo che lo 07 è leggermente più “bianco”  dello 01 che invece è un argento puro. Una differenza veramente minima, che si nota solo quando c’è luce naturale oppure con certi tipi di luce artificiale.

astra soul color confronto 01 07

01 e 07 a confronto. Le prime due foto a sinistra sono con luce artificiale, l’ultima con luce naturale

Per il resto i colori devo dire sono molto belli.

Colorazione 11

Il petrolio ha un punto veramente meraviglioso di blu/verde e mi sta facendo fare pace con questi colori. La tenuta è ottima, una volta che il colore si asciuga e quindi si fissa. Per lavorare bene il colore però – come dicevo più su – bisogna prenderci la mano. Il risultato comunque è veramente bello, e soprattutto l’intensità del colore – anche sulla palpebra – è eccezionale. Bisognerebbe provare il viola, che genericamente è un colore per il quale è difficile trovare ombretti e matite che funzionino veramente bene.

astra soul color 11

colorazione 11

Per quello che costano valgono, devo dire. Anche perché sono prodotti Made in Italy, il che non è male, e l’Astra afferma di non testare sugli animali (pur non avendo certificazione, al pari di Kiko ed Essence). Non mi dispiace nemmeno che la confezione sia così piccola, visto che tipicamente di questo tipo di prodotto se ne usa veramente poco e il resto va sprecato.

Modo d’uso

Impossibile usare questi prodotti con il pennello, è bene che lo sappiate. Quindi se non vi piace pastrocchiare coi polpastrelli lasciate perdere. Io di solito prelevo pochissimo prodotto alla volta, veramente pochissimo, e lo stendo sulla palpebra con le dita. Per ottenere un bisogna starci un po’, fare più passate, e fare attenzione a lasciare la palpebra leggermente distesa finché non si è un po’ asciugato, altrimenti la stesura potrebbe rovinarsi. Tuttavia, quantomeno una volta fissati rimangono lì fermi per molte ore.

VOTO: 7

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Descrizione dal sito Astra: “Morbido e idratante per dare un colore intenso e profondo a tutta la palpebra. La sua vibrante consistenza, resistente all’acqua ti accompagnerà senza modificarsi da mattina a sera nelle giornate d’estate.”