Descrizione: kajal colorati, in 14 tonalità
Quantità: 1,15 g
Dimensione: altezza 13 cm
Dove si acquista: in tutti i negozi Kiko e online sul sito
Prezzo: 4,20€
PAO: 36 mesi

Prima impressione

Buonissima, soprattutto per la matita rossa. I colori sono molto pigmentati e accesi, la durata (anche nella rima) notevole, la mina è piuttosto morbida.

A quanto ho capito questi prodotti, sebbene fossero usciti con la collezione Active Colours dedicata alle Olimpiadi, sono entrati nella collezione permanente.

Unica pecca per la viola (numero 106) è la scrivenza all’interno della rima, ma non si può farne troppo demerito alla Kiko: devo ancora trovare una matita o un ombretto di un simile tono di viola che scrivano bene nella rima, è un po’ una maledizione.

Il rosso (numero 104), invece, è eccezionale.

Inci bruttino, proprio bruttino.

Inci: Hydrogenated polyisobutene, Dipentaerythrityl hexahydroxystearate/hexastearate/hexarosinate, Synthetic wax, Mica, Ethylhexyl palmitate, Polymethyl methacrilate, Cera alba, Cera carnauba, Ozokerite, Lecithin, Tocopherol, Ascorbyl palmitate, Citric acid, Tin oxide. Potrebbe contenere: CI 19140,  CI 42090, CI 77289, CI 77742, CI 77007, CI 77510, CI 75470.

Recensione d’uso

Dopo un po’ che le si usa è la durata – sia nella rima che sulla palpebra – a stupire.

Se di solito si è abituati/e a Kajal che se ne vanno al primo colpo di vento (a me succede continuamente perché ho gli occhi piuttosto lacrimosi), queste matite saranno una vera sorpresa.

I due colori completamente matte sono entrambi estremamente vibranti, sebbene la stesura del viola abbia qualche problema in più, almeno nella rima: come da normale “condanna viola” è veramente difficile far venire un colore pieno sul bagnaticcio, a meno di non insistere molto.

Usate sulla palpebra sono invece entrambe estremamente pigmentate, e facilmente sfumabili.

kiko colour kajal 106

kiko colour kajal 104

 

 

Buona la scadenza addirittura a 36 mesi, anche se chiaramente dipende da un Inci non proprio bellissimo.

Anzi, sembrerebbe tutt’altro, anche se non è possibile trovare alcuni degli ingredienti sul biodizionario né su Saicosatispalmi.

Un appunto che mi viene da fare sugli ingredienti: al di là delle schifezze, che ormai non mi aspetto più vengano tolte, ma è mai possibile che di tanti pigmenti si debbano sempre scegliere i peggiori? Da quel che ho visto ci sono coloranti “verdi” altrettanto belli.

Se amate le matite vi consiglio di provare anche gli altri colori, ne sono disponibili 14 tonalità alcune delle quali veramente belle e particolari: non le ho provate tutte, ma se le premesse sono quelle che ho provato con questi due prodotti che ho acquistato vale sicuramente la pena tentare.

VOTO: 7,5

(8,5 per il rosso, 6,5 per il viola)