Descrizione: abbonamento trimestrale di prodotti eco-bio
Quantità: 5 prodotti di cosmesi/make-up, tra full e sample size, più un accessorio
Dimensione: altezza 7 cm, base 20,5×16,5 cm
Dove si acquista: online dal sito http://www.glossybox.it/
Prezzo: 25€ (spese di spedizione omaggio)

Prime impressioni

Ebbene sì, finalmente la GlossyBox, la più famosa tra le scatole delle “sorprese cosmetiche” che si ricevono in abbonamento, si è decisa a fare una versione verde, con tutti prodotti certificati e autocertificati eco-bio.

Ogni 3 mese si riceve un pacchetto, con 5 prodotti che possono andare dalla cosmesi al make-up, più un “accessorio” in omaggio.

Il prezzo è più alto delle altre Box, il che viene giustificato dalla casa produttrice con la motivazione che la scelta di prodotti eco-bio “prevede una ricerca maggiore sia dal punto di vista dei brand che per la stessa confezione”  e “i prodotti naturali sono più ricercati e non hanno grande produzione”.

Non sono molto d’accordo con questa affermazione, né col prezzo più alto rispetto alla normale Glossy (ci sono brand più economici e altri più costosi tra quelli “naturali” tanto quanto tra quelli tradizionali).

Inizialmente pensavo che questo costo più alto fosse dovuto al fatto che le confezioni fossero tutte formato deluxe o full size, cosa che poi è stata smentita – salvo chiaramente lasciarla campeggiare in bella vista sulla pagina dell’abbonamento.

Insomma, le premesse di politiche con gli utenti non erano proprio il massimo.

Ma ho pensato di aspettare di vedere cosa ci fosse dentro la box, prima di giudicare.

Ora la box è arrivata. E i prodotti non mi dispiacciono affatto. Parliamone.

 

Cosa contiene

Innanzitutto nella mia confezione sono presenti 4 prodotti full size (di cui uno di make-up), un campione da 20 ml, uno da 10 e una bustina di sample di crema.

Nello specifico si tratta di:
– un latte tonico detergente 2 in 1 all’Aloe e Mandorla Dolce, in full size, della Bionova (150 ml, certificato CCPB, PAO 12 mesi, prezzo in negozio 5,60€);

glossybox green bionova latte tonico
– un balsamo corpo nutriente all’Albicocca e olio di Argan, della stessa marca sempre full size (200 ml, certificato CCPB, PAO 12 mesi, prezzo 7,99€);

glossybox green bionova burro corpo
– un siero Iper Illuminante Antiage del Dr. Taffi, full size (30 ml, certificato ECO-BAC, PAO 12 mesi, prezzo 17€);

glossybox green dr taffi siero iper illuminante
– una confezione full size del blush Summertime di Neve Cosmetics (4 g, certificato VEGAN OK, PAO 12 mesi, prezzo 7,90€);

glossybox green neve cosmetics blush summertime
– due campioni Argital, uno di maschera Argiltubo all’argilla verde da 20ml (certificato ICEA, PAO 6 mesi, nella full size ha 250 ml al prezzo di 10€) e uno di crema mani senza allergeni con gel di Argilla verde ed estratto di Viola da 10ml (certificato ICEA, PAO 4 mesi, nella full size ha 50 ml al prezzo di 10€);

glossybox green argital argiltubo crema mani senza allergeni
– due lime per unghie EcoTools, che dovrebbero essere l’accessorio (prezzo negli Stati Uniti 3,50$, cioè 2,70€).

glossybox green ecotools lima unghie

 

In più nella Glossy Green era presente un campioncino di Crema Viso antirughe al Melograno e Rosa alpina sempre Bionova, ma non terrò in considerazione questa bustina nel conteggio finale del rapporto prezzo/prodotti.

Il prezzo

In sostanza il valore dei prodotti contenuti nella GlossyBox Green è di circa 44€, contro un prezzo di 25€ comprese spese di spedizione.

Come già detto i prodotti sono tutti certificati (l’unico che ha la sola certificazione Cruelty Free e Vegan Ok, ma nessuna certificazione eco-bio è il blush di Neve, che però è minerale).

Ora resta da capire se sono buoni, ma per quello ci vorrà tempo e comunque ci sta che in una box di prodotti “a caso” ci siano anche prodotti che non si amano particolarmente o che si hanno già (ad esempio io ho già Summertime che non amo affatto).

glossybox green

 

Valutazioni personali

Tutto sommato credo che GlossyBox abbia fatto un buon lavoro, anche se sarebbe bastata un po’ di attenzione in più per non fare alcun passo falso e non lasciarmi con la solita sensazione che bisognerebbe fare dei corsi di aggiornamento su come si tratta coi clienti.

Bastava semplicemente spiegare da subito che la Glossy Green funziona esattamente come le altre e che il prezzo più alto è perché la quantità di box a disposizione è più limitata o perché c’è un “accessorio” in più.

Così anche quell’ultima punta di amaro in bocca sarebbe stata eliminata e il problema non ci sarebbe stato più, almeno dal mio punto di vista.