Finisce l’anno e non ci si può esimere dal fare classifiche.

Dopo l’annuale e attesissimo appuntamento con quelle scientifiche di Science e Nature – di cui non parleremo qui, purtroppo – la terza top 10 più importante del mondo: quella delle migliori scoperte e dei prodotti più usati del 2012 by AppuntiDiMakeup.

Come vivere senza?

A parte gli scherzi, la fine dell’anno è sempre il momento per fare un bilancio di quello che si è visto e si è fatto, sia che si sia fatto bene, sia che si sia fatto male. Per quanto non credo che a nessuna delle aziende produttrici dei che nominerò importi nulla del mio giudizio, magari la mia personalissima top 10 può fare comodo a qualcuno/a di voi per scoprire prodotti cui non avrebbe altrimenti dato alcuna possibilità.

Non si tratterà di soli prodotti scoperti in questo anno solare che volge al termine, ma anche di prodotti riscoperti o stra-usati perché splendidi.

Una sorta di preferiti di sempre.

Alcuni di questi li avete già visti: del perché sono preferiti – se volete – potete leggerlo in maniera molto più esplicita nelle review singole: si tratta dell’eyeliner liquido Eye Tech Milani, della BB Cream So Bio, dei rossetti Morgana Cryptoria (in particolare quelli molto scuri, sia della linea normale che di quella slim, se ne dovessi scegliere uno probabilmente sarebbe Midnight Merlot).

Ma veniamo agli altri sette.

Il quarto prodotto che devo nominare è un prodotto col quale ho un debito di riconoscenza incredibile. Per anni – in realtà abbastanza dopo il periodo dell’adolescenza – ho avuto problemi di acne cistica, e si può dire che sia stata questa la causa scatenante per la quale mi sono avvicinata al mondo del makeup: quando ti vergogni della tua stessa faccia, fai di tutto per coprirla e renderla migliore.

E di solito lo si fa coi fondotinta siliconici, in prima battuta, e così ho fatto anche io. Finché non ho scoperto il minerale, e la mia pelle è cambiata. Dopo aver provato BareMinerals, questi fondotinta – che si trovano oggi e sempre tra i miei preferiti – sono quelli che mi hanno definitivamente convertita: i fondi Minerals Will Work 4 U, che oggi ha cambiato nome in Jade Minerals.

Il fondo è leggero, dal finish estremamente naturale, non eccessivamente coprente, ma il cui spessore può essere variato a piacimento mischiandolo a crema o bagnandolo. Giuro che nessun altro fondotinta dà lo stesso effetto salute, con la pelle di pesca, al mio incarnato.

Io ho comprato tre tonalità che mischio per ottenere il colore perfetto a seconda che sia inverno o estate: Light Warm, Medium Neutral, Tan Warm.

Quantità di prodotto: 10 g
Prezzo: 13€ + spese di spedizione

fondotinta Minerals Will Work 4 U Jade Minerals

Il quinto prodotto è quella che secondo me è la migliore palette in circolazione.

Credo di non sbagliare se dico che nel 99% dei trucchi che ho fatto nel 2012 da quando mi è stata regalata ci fosse qualche colore tra quelli della Naked di Urban Decay.

I più usati sicuramente i sei più chiari, e unica pecca la poca varietà di colori matte, ma per il resto si tratta di una palette che basta da sola per fare qualsiasi tipo di trucco, dal più naturale al più drammatico.

La qualità degli ombretti è molto buona, la pigmentazione alta, la tenuta duratura. Chiaramente stiamo parlando di un prodotto che è ben lungi dall’essere ecobio o anche solo “verde”.

Quantità di prodotto: 1,3 g per ognuna delle 12 cialdine
Prezzo: 43,90€ comprensivo di una minitaglia di Primer Potion, il primer di UD, e di un pennello (di buona qualità)

naked palette

Il sesto prodotto è forse l’unico ombretto che “manca” alla Naked per essere perfetta.

Si tratta del Mono Eyeshadow di Essence nel colore C’Mon Chameleon (#410), dupe del famoso Club di Mac, un marrone freddo con duochrome verde, che se usato bagnato mostra a pieno tutti i suoi riflessi.

Il prezzo è contenuto e la qualità ottima, sia del prodotto che del packaging (a differenza di praticamente tutti gli altri ombretti mono che posseggo dopo un anno di uso frequente non ha dato alcun segno di cedimento).

Quantità di prodotto: 2 g
Prezzo: 3,29€

catrice C'Mon Chameleon dupe club mac

Il settimo prodotto, per quanto mi riguarda, è la cipria migliore in circolazione per rapporto qualità/prezzo.

Sebbene io sia innamorata della Mineral Veil di BareMinerals (che però costa una fucilata), la Mineral Booster di Elf in versione Sheer mi ha dato un ottimo sostituto a un prezzo più contenuto – che purtroppo è stato però aumentato proprio quest’anno, con mio sommo dispiacere.

Il sottotono della cipria è leggermente rosato, ma va bene anche con un incarnato olivastro o dal sottotono caldo.

La confezione è grande, essendo in polvere libera leggera non si tratta esattamente di un prodotto travel-fliendly, tuttavia il potere opacizzante è abbastanza buono, quindi per molte persone una sola applicazione basta per tenere a bada la lucidità per diverse ore.

Quantità di prodotto: 17,85 g
Prezzo: 8€ + spese di spedizione

mineral booster elf

Se vi hanno detto che se volete un eyeliner nero in gel che duri nella rima interna l’unica via è spendere 13€ per un prodotto Inglot o addirittura 18€ per il celeberrimo Fluidline di Mac, si sono sbagliati di grosso.

L’ottavo prodotto della mia top 10 ha tutte le caratteristiche di questi altri gel di marca (la formulazione waterproof, il colore più nero del nero, la facilità di stesura) al costo di appena qualche euro.

Si tratta del Gel Eyeliner di Essence, che ha risolto tutti i miei problemi di incompatibilità tra riga nera nella rima interna e lacrimosità eccessiva degli occhi.

Ancora ringrazio chi per prima me lo consigliò!

Quantità di prodotto: 3 ml
Prezzo: 3,49€

essence gel eyeliner

 

Prima del 2012 non sapevo quale fosse il vero segreto dello sguardo intrigante delle donne dell’Africa mediterranea.

Poi alcune amiche mi hanno riportato del khol dal Marocco.

Si tratta di una polvere nera, che si applica con un bastoncino in legno sulla rima interna per creare il tipico effetto un po’ sbavato che rende l’occhio più profondo e ipnotico: il prezzo reale, se comprato in loco, è veramente irrisorio, per un prodotto che sembra non finire mai, per quanto poco ne basta.

L’unica cosa un po’ complicata è l’applicazione, non tanto per il gesto in sé, ma perché la polvere va messa a contatto con la rima e provoca una massiccia lacrimazione.

In compenso, si dice che abbia un effetto curativo, disinfettante e lenitivo per le mucose lacrimali, e quindi se la polvere entra a contatto con l’occhio non succede niente, anzi.

A volte – quando passo troppe ore davanti al computer durante la giornata, oppure ho gli occhi particolarmente stanchi – lo applico la sera prima di andare a dormire e la mattina non c’è più traccia di occhi gonfi o fastidio.

Quantità e prezzo variano in base a dove si comprano: una boccettina che conterrà forse un grammo o un grammo e mezzo di prodotto può costare intorno a due o tre euro.

kohl marocchino

 

L’ultimo prodotto, e chi mi conosce probabilmente già lo immagina, è un blush.

Io sono totalmente dipendente dai blush, sono la cosa cui forse meno riesco a rinunciare.

Per quanto l’azienda non mi faccia impazzire per le politiche che adotta con i clienti, in particolare amo i blush minerali in polvere di Neve Cosmetics, che trovo duraturi, pigmentati, dalle bellissime e particolari sfumature di colore.

Se ne dovessi scegliere uno in particolare forse oggi sceglierei Origami come tonalità più calda, e London Mood se se ne cerca una più fredda.

Quantità: 4 g (mini taglia: 0,7 g)
Prezzo: 12,90€ (mini taglia: 3,90€)

neve cosmetics origami london mood blush

 

E poi?

Menzione d’onore va anche ad alcuni accessori: ai pennelli Hakuro e Real Techniques per il viso e ai Zoeva per gli occhi, tutti splendidi; ai brush guard che mi hanno permesso di mantenerne la forma perfetta; ai pennelli singoli da mascara che si trovano nei set di pennelli, che da quest’anno in poi guai a chi me li tocca, visto che son perfetti per pettinare le mie sopracciglia folte; al pannetto in microfibra comprato da Lidl, con cui invece di pulire i vetri, pulisco la faccia.