Nell’augurarvi buon 2013 con la speranza che sia meglio del 2012 (e non è che ci voglia molto), e nel giurarvi che poi tornerò a fare i miei soliti post di Review, Nuovi Acquisti e Preferiti, me ne esco oggi con un po’ di speranze da condividere.

Si dice che quando vuoi stilare i buoni propositi per l’anno nuovo, per non raccontare fregnacce* a te stessa e agli altri, e per non incorrere in scelte frustranti, devi sempre individuare degli obiettivi che siano raggiungibili.

Beh… io non son capace, mi sa, e un po’ mi spiace. Che vi devo dire, mi piace sognare.

D’altra parte la cosa bella del farsi promesse è anche sapere che all’occorrenza si troveranno delle scuse OTTIME per infrangerle senza sentirsi in colpa.


Ecco i miei buoni propositi:

1) Non cedere più agli acquisti compulsivi. Mai più tre pennelli uguali – neanche se sono Essence e costano un euro e mezzo – possibile che non bastino le decine di pennelli che già si hanno? Mai più Blingtone perché Clio ne decanta le lodi. Mai più illuminanti taupe perché “oh ma che cosa nuova, chissà come mai nessuno ci aveva mai pensato?”, la risposta è ovvia (e se ci ripenso ancora mi facepalmo).

2) Non comprare più ombretti singoli, minerali o cotti. Fanno eccezione – forse – i colori unici. Ho rimesso da poco a posto il cassetto minerale e ho scoperto che è… veramente un cassetto. Intero. Manco in due vite li finisco tutti.

3) Non iniziare mai più insieme più prodotti dello stesso tipo. Non si possono avere tre mascara e quattro eyeliner neri liquidi aperti. Non ha senso. Non lavoro con il makeup e non ho soldi da buttare in cose che poi vanno a male. E soprattutto: mo io che ce faccio co’ tre fondi siliconici aperti?

4) Non mettere mai più il blush come se fossi la nonna di Heidi. Il problema è quello di ogni blushoholic che si rispetti: non saper prendere il blush più amato e applicarlo senza sembrare uscita dagli anni Ottanta. Giuro, a volte non me ne rendo neanche conto. Ma giuro anche che farò più attenzione. Ché comunque lo sanno tutti che le caprette me le magno e basta (che i vegani e i vegetariani mi perdonino, per questo).

5) Fare almeno una volta ogni sei mesi un buon project 10 pan. Ristabilisce il corretto rapporto con gli acquisti, ti permette alla fine dei premiarti con qualcosa che vuoi proprio tanto, può coadiuvare il punto 1 e soprattutto… c’ho un cassetto de minerali da finì. Eddai su.

Questi, in poche parole, i miei buoni propositi. Praticamente IMPOSSIBILE che io li mantenga… ma tentar non nuoce 😉

L’ultima speranza, che incrociando le dita potrei forse mantenere, è quella di far rimanere in vita questo blog.

(Chi lo sa, che tra le tante promesse una la riesca a mantenere sul serio?)

P.S.: se ci fosse qualcun@ dispost@ a condividere i suoi obiettivi per il 2013 io sarei felice di ascoltare, comunque.

*fregnaccia in romano vuol dire cazzata

Credits immagine: the_green_squirrel su Flickr