Kiko – Double Touch Lipstick

Descrizione: tinte labbra 2 in uno, con rossetto e gloss, disponibili in 16 colori nella nuova collezione (ma ne esistono altri 15 della vecchia collezione)
Quantità: 2 x 4 ml
Dimensione: altezza 13 cm, diametro 1,5 cm
Dove si acquista: negozi Kiko
Prezzo: 6,90€
PAO: 24 mesi

Prima impressione

Se volete un prodotto che rimane sulle labbra per ore anche se mangiate e baciate, queste tinte di kiko sono la risposta…

…sempre e solo se siete disposti/e a chiudere un occhio sull’Inci.

Anzi, meglio due.

Anzi, meglio ancora se vi fate prestare qualche altro paio di occhi da qualche amic@ e li chiudete, pure quelli. 7

Con questa composizione che forse peggio non si potrebbe neanche se si volesse, rimangono dove le metti per ore e ore e ore.

E infatti occhio a lasciare asciugare le sbavature, o ad accorgersi troppo tardi di aver sbagliato abbinamento di colore: appena asciutte sono impossibili da togliere, a meno di usare cartavetrata.

Inci: per la base: Isododecane, Bis-Hydroxyrthoxypropyl Dimethicone / Ipdi Copolymer Ethylcarbamate, Disteardimonium Hectorite, Dimethicone / Vinyl Dimethicone Crosspolymer, Ethyl Vanillin, Pentaerythrityl Tetra-di-T-Butyl Hydroxyhydrocinnamate, Dicalcium Phosphate; per il gloss: DimethiconeCetyl PEG/PPG-10/1 Dimethicone Copolyol, Cera Microcristallina, Paraffin.

Recensione d’uso

Mai vista una tinta che duri così tanto, almeno non tra quelle vendute in Italia.

A fare le spese di questa performance è chiaramente l’Inci.

Come a dire: se si mettesse della vernice sulle labbra la durata sarebbe probabilmente simile.

Tuttavia, bisogna dire che il risultato è piuttosto confortevole, la tinta appiccica un po’ nella fase di asciugatura e tira un po’ in alcuni casi se non si mette il gloss, ma tutto sommato le labbra non vengono eccessivamente seccate dal prodotto.

Carina e utile l’idea di avere la tinta in due step: un rossetto dal finish matte, satinato o perlato a seconda del colore da una parte; un gloss lucidissimo (e sinteticissimo) dall’altra.

In questo modo, soprattutto se si sceglie di prendere i colori più opachi, si può facilmente variare effetto e portabilità semplicemente decidendo se usare o meno il lucidalabbra.

I colori sono tutti estremamente intensi e la coprenza è piuttosto alta (migliore per i colori scuri che per quelli chiari, come spesso accade).

Io posseggo due colorazioni presenti nella vecchia collezione – che spero sia ancora possibile reperire, visto che aveva alcune tonalità niente male – e due della nuova, uscita a fine 2012.

08 Rosa Fragola

Lo 08 Rosa Fragola della vecchia collezione è un rosa scuro intenso (che di fragola per quanto mi riguarda ha in realtà piuttosto poco) tra lo shimmer e il satinato.

POTREBBE essere lo stesso Rosa Fragola presente nella nuova collezione con la numerazione 103 (nel senso che il colore a occhio mi sembra molto simile e se fossi stata la Kiko avrei tenuto questa tonalità tra i nuovi colori, visto che è molto bella ed estremamente portabile).

 

13 Rosa Indiano

Il 13 Rosa Indiano è un marrone opaco che definirei quasi mattone (che, di nuovo, di rosa ha ben poco). Fa parte della vecchia collezione.

 

107 Rosa Ballerina

Il 107 Rosa Ballerina,è un rosa perlato abbastanza chiaro della nuova collezione che non eccessivamente l’effetto “affogata nel Tamigi” (espressione coniata dalla cara Federica Frezza quando ancora faceva tutorial di trucco su youtube).

 

108 Rosa Anguria

Il 108 Rosa Anguria è un’incredibile rosa corallo squillante che secondo me è il vero pezzo forte di tutta la nuova collezione.

 

Devo dire che non ho notato differenze di alcuna sorta tra i vecchi colori e i nuovi, né in termini di tenuta, né in termini di resa.

Forse l’unica leggera differenza è che la nuova collezione è leggermente meno coprente, ma sono più propensa a credere che sia una questione di differenza tra colori chiari e colori scuri.

Infine, una considerazione.

Non riesco a capire se sia ancora possibile reperire i vecchi colori, nel caso non lo fosse sarebbe una gran cazzata da parte di Kiko: se la vecchia collezione mancava di colori chiari, questa manca di quelli scuri.

E stiamo di nuovo da capo a dodici.

VOTO: 5,5 

(3 per l’Inci, 8 per la resa)

P.S.: Vi prego di notare la dedizione per il blog, che mi ha fatto mettere e poi togliere in rapida successione questa sorta di stucchi a presa rapida colorati – con annesso uso di cartavetrata – solo per farvi una recensione 😉

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Descrizione dal sito Kiko:

Rossetto liquido duo con effetto brillante. Durata fino a 10 ore*.

Una straordinaria combinazione di base colore e lucidalabbra con un finish intenso e luminoso.

Il colore si fissa sulle labbra per un risultato che rimane inalterato per ore.

Base colore: la sua formula, arricchita da una combinazione di polimeri filmanti, assicura massimo confort, eccezionale aderenza alle labbra e uniformità della colorazione a lunghissima tenuta.

Il suo morbido applicatore floccato segue il contorno delle labbra e le delinea con la massima precisione.

Speciale texture no-transfer, a prova di sbavature e con un tempo di asciugatura molto breve.

Lucidalabbra: una formula ad azione emolliente che dona alle labbra un finish luminoso e brillante.

Il suo applicatore in pelo facilita la stesura e garantisce l’utilizzo della giusta quantità di prodotto.

Prodotto ipoallergenico = formulato per ridurre al minimo il rischio di allergie.

Paraben free.

* Test clinico condotto su un campione di 20 donne”.

12 thoughts on “Kiko – Double Touch Lipstick

    1. ah no, io invece con i nude ho un rapporto così così… mi sembra sempre che facciano per l’appunto l’effetto “affogata nel Tamigi” e non ho mai trovato il mio perfetto… li uso solo quando faccio un trucco proprio esagerato sugli occhi 😉

  1. I colori mi piacciono e sarebbe bello avere qualcosa che dura veramente tutto il giorno ma il fatto di nn poterlo più togliere mi agita parecchio, specialmente perchè sono sempre distratta 😀 Il Rosa Corallo è stupendo, adoro i colori vivaci!

    1. eh sì, infatti io cerco di non abusarne… solo che se si vuole una cosa che stia lì tutto il giorno anche se non ci si pensa a volte è una svolta.
      però se non si è abituati/e quantomeno a portare rossetti matte un po’ sulle labbra queste tinte si sentono…

  2. l’espressione “affogata nel Tamigi” mi ha fatto riderissimo e suppongo che corrisponda a ciò che io definisco “i cadaveri dei sacchi neri di csi”.
    anche Givenchy fa dei rossetti simili, temo anche nell’Inci, ma solo per la parte colorata, senza gloss (ne ho uno)

    1. ahahah sì esatto, CSI è perfetto 😀

      givenchy non l’ho mai provata, e non credo la proverò visto che ho appena riguardato la lista delle case che testano sugli animali 🙁

        1. oddio forse quello dei farmaci è un argomento più delicato, almeno secondo me… lì si salvano vite e probabilmente in molti casi non ci sono alternative, non so.
          i test per i cosmetici invece proprio non li capisco, si possono benissimo testare su volontari/e, o trovare altri metodi!

          1. In parte sì, ma comunque impiantare un tumore in un topo e poi curarglielo…non è proprio il massimo! Anche perché spesso è stato riscontrato che la dose per un topo, se la cambi in proporzione per darla a un uomo diventa tossica. Eppure è cosi che hanno scoperto alcuni antitumorali. E con queste cose fai tanti di quei soldi che non si sa! Però sinceramente non ce la farei!
            Ma come mai, se posso chiedere, non sei rimasta nell’ambito della fisica?

          2. ahahah me lo chiede sempre anche mia mamma 😉
            in realtà il problema della fisica e dei fisici è che difficilmente sanno parlare a persone che fisici non sono. in parte per questo, in parte perché ho capito che non avrei mai potuto fare vita di laboratorio, né avevo il cervello e la passione per fare la teorica… in parte perché non esiste (più) un corso di epistemologia e didattica della fisica, né – figuriamoci – di comunicazione scientifica in ambito fisico… insomma, una serie di motivi 🙂

            comunque sì, sapevo che i test sugli animali in medicina sono terribili (anche peggiori di quelli cosmetici) e so fin troppo bene quanto ci marcino su sta roba… eppure, non riesco a trovare alternativa e quindi a malincuore abbozzo!

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