glossy green marzo

Descrizione: abbonamento trimestrale di prodotti eco-bio
Quantità: 5 prodotti di cosmesi/make-up, tra full e sample size, più un accessorio
Dimensione: altezza 7 cm, base 20,5×16,5 cm
Dove si acquista: online dal sito http://www.glossybox.it/
Prezzo: 25€ (spese di spedizione omaggio)

Vi ricordate quando a dicembre è arrivata la prima GlossyBox Green, che quasi non potevo credere che fosse veramente fatta bene e non mi avesse deluso? Ecco, per pareggiare i conti hanno deciso di mandarne una seconda che a mio avviso non è assolutamente all’altezza della prima. Non che i prodotti non siano buoni, sia chiaro, si tratta di tutte cose comunque eco-bio, tendenzialmente di buone marche. Solo che il valore totale di questi prodotti, seppure maggiore del prezzo che si paga per la box, non vale la spesa. Mi spiego meglio: la cosa bella della box è chiaramente la sorpresa nell’aprire un pacco di cui non si conosce il contenuto, ma ciò in questo caso è anche il suo punto debole… se devo risparmiare solo qualche euro su cinque prodotti (di cui probabilmente – tra le altre cose – userò solo due o tre cose), preferisco risparmiarli aspettando offerte sui siti eco-bio, però scegliendomi quello che mi piace. Ma vediamo i prodotti.

glossy green marzo contenuto

Nella mia confezione sono presenti 3 prodotti full size (ma ora vedremo che size è sta size), un campione da 20 ml e un sample kit con 9 bustine di campioncini. Più l’accessorio omaggio.
Nello specifico si tratta di:
– un olio da massaggio Splendido Splendente di Lush, in full size (20 ml, prodotto Vegan, da consumare preferibilmente entro maggio 2015, prezzo in negozio 6,75€);

glossy green marzo lush

– un olio attivo addolcente all’olio essenziale di tanaceto, in full size, marca Bioregit aromaterapia professionale (10 ml, certificato ECOCERT, PAO 12 mesi, prezzo 14,50€);

glossy green marzo olio

– due prodotti Argital, un balsamo lucidalabbra naturale senza allergeni in full size (10 ml, certificato ICEA e BDIH, PAO 6 mesi, prezzo 6,50€), e un campioncino da 20 ml di sapone intimo vegerale niaouli delicatissimo (certificato ICEA E BDIH, PAO n/a, nella full size ha 250 ml al prezzo di 9€);

glossy green marzo argital

– un sample kit di 9 campioncini di creme per viso e corpo di marca Pura Vida Bio del gruppo Alce Nero, tutte certificate ICEA, di cui non è specificata quantità (probabilmente 3 ml): crema pelli sensibili (in full size ha 50 ml per 34€), crema pelli miste (in full size 50 ml per 32€), crema idratante (in full size 50 ml per 32€), crema antirughe (in full size 50 ml per 37€), crema antirughe 24 h (in full size 50 ml per 39€), crema contorno occhi e labbra (in full size 30 ml per 32€), fluido antirughe effetto MAT (in full size 30 ml per 32€), latte corpo miele e neroli (in full size 200 ml per 22€), latte corpo zenzero e vaniglia (in full size 200 ml per 22€).

glossy green marzo sample kit

– un guanto per doccia Zuccaluffa (3,50€).

glossy green marzo manopola

La scorsa volta nel conteggio del valore totale dei prodotti non avevo considerato il campioncino in bustina, consapevole del fatto che di solito questi sample sono dati come omaggio negli acquisti sui siti bio e anche del fatto che non è un campioncino da 3 o 5 ml a farmi decidere di acquistare un prodotto. Per eccesso di zelo, però, visto che stavolta i sample SONO uno dei prodotti, vi farò il calcolo del valore sia con che senza di essi.

In sostanza il valore dei prodotti contenuti nella GlossyBox Green senza sample è di circa 31€, contro un prezzo di 25€ comprese spese di spedizione. Immaginando che le bustine di sample possano contenere 3 ml di prodotto, il valore della box sale a 49€, ma questo valore come già detto secondo me è decisamente falsato: soprattutto credo che nessuno pagherebbe un campioncino in bustina 2 o 3€, valore che invece verrebbe fuori facendo la proporzione con il prezzo del prodotto full size.

Sull’onda della delusione, la prima reazione allo spacchettamento, come potete vedere anche da twitter, è stata: “non la riprendo più”. Poi confrontandomi anche con alcune amiche su Facebook abbiamo ragionato che forse è il caso di non cedere all’impulsività e aspettare la prossima green: per ora una è stata soddisfacente e una no, per decidere serve lo spareggio.