image

Descrizione: crema contorno occhi, iper-nutriente
Quantità: 15 ml, ma esiste anche la versione da 50 ml
Dove si acquista: online sul sito Ecco-verde, o su altri siti eco-bio
Prezzo: 10,39€ + spese di spedizione

Prima impressione: è corposa, molto corposa, molto molto corposa… ma non unge. Incredibilmente adatta anche a pelli miste come la mia, non giurerei sul fatto che non possa andar bene anche per pelli grasse. Continuo a ricomprarla quando finisce. Il che è una stranezza quasi impossibile da spiegare e di cui anche io sono un po’ stupita, ma che dimostra il mio amore per questo prodotto.

Inci: Water (Aqua), Olea Europaea (Olive) Seed Oil°, Persea Gratissima (Avocado) Oil*, Lanolin, Rosa Damascena (Rose) Flower Water°, Citrus Aurantium Amara (Orange) Flower Water*, Cera Flava° (Beeswax°), Butyruspermum Parkii (Shea) Butter*, Theobroma Cacao (Cocoa) Butter°, Tocopherol, spagyrische Essenz von Rosa Damascena Flower°, Aurum, Argentum, Sulfat.
° Materia prima certificata Demeter International
* Certificato biologico
** Contiene veri oli essenziali

Recensione d’uso: si tratta di una crema spessa e molto ricca di olii, ma che si assorbe con estrema facilità e va a rinfrescare e nutrire profondamente la pelle del contorno occhi. Chiaramente bisogna usarne molto poca, proprio per questa sua pesantezza, ma se dosata in maniera corretta non lascia la pelle unta, né la nutre troppo, anche in caso di pelle mista come la mia.

image

L’odore è un odore classico di crema della nonna con vaga presenza di rose, abbastanza presente, non fastidioso e non particolarmente persistente.

Il packaging anche è piuttosto classico, ma la boccia è di vetro (o comunque di ceramica dura), invece che di plastica, cosa che mi piace molto: è piuttosto solida e spessa, e mantiene la crema fresca. Ottimo il fatto che ci sia una pellicola a coprire il prodotto dal contatto col tappo, anche se non so se il fatto che sia metallica sia cosa buona e giusta. Il prodotto si preleva con le dita, il che a qualcuno/a può far storcere il naso, ma a me non ha mai creato problemi, visto che la crema la metto dopo la detersione del viso e dunque anche delle mani, le creme non mi sono andate mai a male e comunque i batteri un po’ mi stanno simpatici 😉

image

Non fate l’errore di prendere la versione grande… Se ne usa veramente poca alla volta di questa cremina! La scadenza non è particolarmente breve (non c’è PAO ma data di scadenza vera e propria, per capirci l’ultima confezione comprata da me a gennaio riporta scadenza a maggio 2015), ma a me 15 ml sono durati 6 mesi con un uso quotidiano. Rischiereste comunque di non finirla.

Modo d’uso: innanzitutto la metto solo la sera… Sono pigra e la routine viso la faccio solo dopo lo struccaggio e quindi finisce che uso i miei prodotti di skincare solo prima di andare a dormire. So che Martina Gebhardt consiglia di usare invece il prodotto di giorno, ma io di solito non seguo pedissequamente le indicazioni che mi danno (ahem… qui potrei aver usato un eufemismo). Dopo aver pulito il viso, quindi, io puccio leggermente la punta del dito anulare nella crema – sempre anulare, perché è più delicato, lo hanno detto le beauty guru e io delle beauty guru me fido), comincio a spalmare a partire da sotto l’occhio, sull’occhiaia e al lato esterno dell’occhio per capirci, e poi quando lì è ben spalmato passo il dito ancora sporco sulla palpebra e sotto l’arcata sopraccigliare e finisco di far assorbire. Il tutto non dura più di dieci secondi, il che è un grande grande grande piacere, visto che a volte le creme viso eco-bio soprattutto se molto ricche possono metterci minuti sani a penetrare nella pelle.

image

VOTO: 9,5