Salterò la parte dei convenevoli sul che fine ho fatto e perché non scrivo più – dico solo che per motivi di lavoro mi sono trasferita a 600 km da casa mia, quella vera, Roma, approdando nella ridente e calorosa (ma non in senso letterale) Bergamo. Salterò la parte dei convenevoli, dicevo, perché da qualche giorno mi scappa proprio di scrivere questo post.

Nel mio progetto kamikaze di vivere come se fosse metà luglio quando è chiaro che qua nel bergamasco siamo a metà novembre, oltre a vestire a maniche corte anche col nubifragio e abbinare insieme colori come corallo e fucsia, c’è il fatto che ho deciso comunque di cominciare a truccarmi da estate. Ora, “truccarsi da estate” per me vuol dire solo due cose.

La prima è l’eliminazione totale o quasi del fondotinta (deo gratias, anzi pillola gratias, che mi hai fatto andare via i brufoli alla tenera età di ventotto anni*).

La seconda è l’unico e solo protagonista di questo post: il blush con sottotono rosso messo ovunque, pure sulla fronte. Da qui, dicevamo, il motivo per il quale mi stavo facendo il post sotto. Vi DEVO svelare la mia top 5, rigorosamente in ordine di amore crescente, per i blush estivi d’eccellenza. Capirete l’urgenza della questione, visto il clima caldamente estivo** che si vede – quantomeno al nord – in questi giorni.

E dunque bando alle ciance (avevo sempre sognato dirlo <3).

5) Breezy Cheeks Blush by UNE natural beauty, nella colorazione B23. L’unico blush in crema che troverete in classifica, un po’ perché il mio rapporto con i prodotti viso in crema compatta lascia un po’ a desiderare (ahò, non so capace de mettemeli, nc’èvverso), un po’ perché non li trovo del tutto adatti alla stagione estiva (la mia pelle mista continua a preferire le polveri quando si alza un po’ la temperatura – AHAHAHAHA***). Quando mi è arrivato questo blush, preso su Fragrance Direct ad un prezzo ridicolo, ho sinceramente pensato di aver completamente toppato l’acquisto. Si tratta di un rosso/arancio mattone piuttosto scuro, che su una pelle biancoverdognola come la mia d’inverno non pensavo potesse andare bene. In realtà per fortuna il prodotto pur essendo piuttosto pigmentato è facilmente sfumabile e dunque dosarlo è abbastanza semplice. In più il packaging è assolutamente adorabile e per il blush è perfetto, al contrario di quanto non sia per la BB cream della stessa marca (con la quale litigo ogni volta perché prelevare il prodotto col pennello è impossibile e prenderne abbastanza con le dita è impresa assolutamente ardua). [quantità: 3,4g – prezzo: 3,99£]

notare il legno del tavolinetto del Frecciarossa Milano-Roma, vera guest star di questo post

notare il legno del tavolinetto del Frecciarossa Milano-Roma, vera guest star di questo post

4) Studio blush by e.l.f., nella colorazione Candid Coral. Credo sia uno dei pochi blush che ho mai finito e ricomprato in vita mia. E come vedete dalla foto si avvia verso il secondo giro. Si tratta, come dice il nome, di un corallo, ma piuttosto chiaro e pieno di sbrillini dorati che però risultano molto discreti. Alla fine il risultato finale è un colore luminoso ma non da palla stroboscopica, che qualcuno dice simile al famoserrimo Orgasm di Nars (io non lo so se è vero, ma questo mi fa comunque pensare che finirò per dover comprare Orgasm per inserirlo in una futura top 5 di blush estivi. Che sacrificio…). In più, ha di buono di essere uno di quei blush che non fa rischiare l’effetto heidi, perché pur visibile non è pigmentato alla morte. Inutile dire che questa è una cosa che a me in particolare aiuta molto 😀 [quantità: 4,75- prezzo: 4,95€]

candid coral

3) Instain long-wearing staining powder blush by The Balm, nella colorazione Swiss dot. Non è uno dei colori più amati tra tutti quelli di questa collezione di blush in polvere a lunghissima tenuta della The Balm. Per me è sicuramente il più particolare e l’ho scelto senza esitazione per questo: loro lo definiscono pesca, ma secondo me è decisamente riduttivo, è un colore aranciato matte molto pieno e non particolarmente chiaro che ha al contempo al suo interno del rosso e (secondo me) anche un filo di rosa (ma potete anche chiedermi: “dove cacchio ce lo vedi il rosa, Laura, di grazia?”, non mi offendo). Parliamo di una polvere che sembra quasi crema, estremamente pigmentata – il che però vuol dire che l’effetto heidi è dietro l’angolo, occhio. Inoltre ha una tenuta di colore pazzesca, non sbagliano a chiamarla staining powder, perché veramente è l’equivalente per un blush di quello che una tinta è per un rossetto. Vabbeh, ma allora qual è la fregatura? Un po’ il prezzo – alto, troppo alto, anche per una cialda così grande – un po’ il fatto che la stesura risulta facilmente a macchie. Credo dipenda dal fatto che una pigmentazione così alta può andare a scapito della sfumabilità[quantità: 6,5g – prezzo: 18€]

chiedo scusa ma per ora ve beccate la foto del sito... ho dimenticato il blush a Bergamo ed ora sono a Roma, dunque per la foto homemade c'è da attendere :D

chiedo scusa ma per ora ve beccate la foto del sito… ho dimenticato il blush a Bergamo ed ora sono a Roma, dunque per la foto homemade c’è da attendere 😀

2) Puderrouge blush by Alverde, nella colorazione 07 Flamingo. Non mi dilungherò su questo prodotto perché quello che penso l’ho già detto in questo post. Tutto quello che posso aggiungere è: il packaging finora ha retto. Anche a un trasloco. [quantità: n/a – prezzo: 3,95€]

aaaaand the winner iiisss….

1) Blusher by H&M, nella colorazione 17 Tawny Rose. Lo so. Questa non ve l’aspettavate. Non l’avete proprio vista arrivare. E invece no, il miglior blush per l’estate, il preferito di questa personalissima top 5 è lui, un blush di H&M da 3,99€. Chi gli avrebbe mai dato una lira! Sinceramente non so nemmeno come sia finito in prima istanza tra i miei acquisti, visto che ho sempre guardato quello stand di trucchi vicino alle casse di questa catena di abbigliamento low-cost con estrema diffidenza. Ma da quando l’ho provato la prima volta è stato subito amore. Lo uso con uno stippling brush (quello della e.l.f., di solito) e lo passo sui pomelli delle gote e sul naso e sulla fronte, un po’ come faceva mia nonna un tempo (sì, come heidi). L’effetto è leggerissimo e per il mio incarnato è proprio identico al colore che prendo quando sono stata una giornata sotto al sole. E costa poco. E ha un buon inci. Ed è leggero. Ed è rosso, proprio rosso, più di tutti gli altri blush che posseggo. E allora chi altri se non lui doveva essere il vincitore di questa fantastica gara senza premi? 😀 [quantita: 7,2g – prezzo: 3,99€]

1405106823633

 

*cazzo, mo SICURO domani ci ho un bubbone in mezzo alla fronte.

**si è accesa l’insegna lampeggiante “SARCASM” alle mie spalle?

***vedi **