Questo post è un tentativo. Vediamo se mi piace e se vi piace, nel qual caso proverò di nuovo. Ho pensato di ridurre a cinque i #mostplayed (che FYI è un format GoldenviOlet, go #teammostplayed, go!) perché non avrebbe senso per me parlare di più prodotti di così, ogni mese. Diciamo che è un riassunto molto stringato dei prodotti nuovi/preferiti/scoperta/hellyeah! del momento o di quelli che mai avrei pensato di usare e invece…

31032016-DSC_0282

Let’s jump in it. In questo primo #mostplayed vi parlo di trucco, skincare e cura del corpo. Sembro quasi una blogger seria. Ma non vi preoccupate, sembro solo.

  1. John Masters Organics – Blood Orange & Vanilla Body Milk: partiamo dalla cosa per la quale sono più esaltata, nonché sicuramente il prodotto più chic. Dovete sapere che la mia adorata estetista Serena mi sgrida sempre sempre sempre perché non uso manco sotto tortura la crema corpo, cosicché lei fa una fatica bestia a farmi la ceretta e io soffro come un cane. Beh se mi avesse visto questo mese (è in maternità e quindi non può) sarebbe stata fierissima di me, per aver usato tanto e con costanza questo latte corpo all’arancia e vaniglia, dal profumo buonissimo e dalla spalmabilità incredibile. Sono stupita io stessa, non so cosa mi sia successo: ce l’ho da tanto, addirittura lo tengo sul comodino da mesi nella speranza di ricordare di usarlo, ma a nulla era mai servito. Fino al mese scorso, quando qualcosa è scattato. La consistenza del latte è piuttosto liquida, si assorbe subito ed è abbastanza idratante, anche se a volte aggiungo qualche goccia d’olio per quel po’ di corposità in più. L’ho fatto ad esempio in prossimità dell’ultima ceretta. Il prezzo è abbastanza alto, ma per me era una coccola e comunque il boccione è grande ed è durato una vita e mezza (sì lo so che ho detto che non l’ho usata per un sacco di tempo, ma è durata una cifra lo stesso, ok? Don’t judge me!). Non ti preoccupare Sere, per quando rientrerai dalla maternità io sarò tornata ad essere la solita Laura scaciona di sempre e avrò ricominciato a dimenticare di mettere la crema! [26,00€ x 236 ml, prodotto eco-bio dal buon inci]31032016-DSC_0287
  2. So’Bio Etic – Mousse Nettoyante Clarifiante – Pour une Peau Parfaite: passando alla skin care, uno dei prodotti che ho utilizzato con grande costanza e soddisfazione a febbraio è stata questo detergente in mousse, con cui mi strucco ogni sera. Frutto del consiglio della solita spacciatrice di fiducia, questa spuma leggera pulisce il viso in maniera delicata e non costa una fucilata. Io di solito la uso per rimuovere i prodotti oleosi che uso per struccarmi: agito, metto la mano a conchetta, spruzzo tre zic, insapono e poi tolgo tutto con il pannetto in microfibra. Così si toglie tutto tutto il trucco e la pelle non tira per niente. La pubblicità dice anche che dovrebbe avere un effetto schiarente e illuminante e affinare la grana della pelle (!), ma noi non crediamo ai miracoli e in questo caso facciamo bene. La spuma fa il suo dovere senza lasciare a bocca aperta (che poi entrano le mosche ed è un casino). [9,90€ x 150 ml, prodotto eco-bio dal buon inci]
    31032016-DSC_0283
  3. Kiko – Rebel Bouncy blush (Rebel Romantic limited edition): avevo già fatto un post di prime impressioni non incredibilmente buone di questo prodotto. La cosa che meno mi convinceva era la sua durata. Ho poi però anche avuto già modo di dire che ultimamente sto comunque usando molto il blush, in particolare in combo con  il Prolongwear Blush di Mac Cosmetics nella colorazione Fleeting Romance  e che in questo modo il lato negativo veniva molto smorzato. Pur non essendo diventato il mio blush preferito sono contenta di aver trovato un modo di sfruttarlo, tanto da inserirlo tra i prodotti più usati di questo mese. [9,90€ x 5 g, prodotto di cosmesi tradizionale dall’inci terribile]
    31032016-DSC_0284
  4. Sephora – Retractable Brow Pencil Waterproofho comprato questa matita subito dopo Natale, dopo essere tornata a Bergamo dimenticando praticamente tutti i prodotti per la cura delle sopracciglia a Roma. #DRAMA. Dopo un primo momento di sconforto ho pensato: “che cacchio mi piango, ho Sephora sotto casa e una scusa per comprare!”. E così mi sono fiondata e ho trovato questa matita retrattile (chissà se è una parola che esiste): prezzo accessibile, mina sottilissima e abbastanza dura, colore 04 midnight brown non troppo aranciato, né troppo scuro. Il colore rimane effettivamente pieno e preciso fino a sera, senza scomporsi, ma non ho fatto test estremi sulla caratteristica del waterproof, tipo tuffarmi in piscina con le sopracciglia fatte o fare sport (sia mai!) truccata. Per i prezzo che ha è un buon prodotto, ma ricordate sempre che Sephora è tra i cattivi.[9,90€ x 0,08 g, prodotto di cosmesi tradizionale dall’inci terribile]

    31032016-DSC_0285

    per lo swatch guarda più giù 😉

  5. Physicians Formula – Kohl kajal eyelinernello specifico il most played è il marrone scuro del trio Nude eyes della collezione Shimmer Strips Custom Eye Enhancing. Fino all’anno scorso non avrei mai ceduto ad un colore che non fosse il nero nella rima interna dell’occhio, quest’anno – me starò a fa vecchia, chi lo sa? – non faccio che usare questo marrone. Devo dire che è complice anche il fatto che non riesco più a trovare una matita nera decente per la rima interna, ma per ora questo kohl non me l’ha fatta molto rimpiangere: il colore è scuro e freddo, ma non troppo da sembrare nero, e non completamente matte. Il prodotto scrive discretamente nella rima e soprattutto non svanisce in un battito di ciglia. [trio completo 16,90€ x 2,5 g, prodotto di cosmesi tradizionale dall’inci terribile]
    31032016-DSC_0289

    da sx: il blush di Kiko, il kohl di Physicians Formula, la matita sopracciglia di Sephora

    Che dite di questo tipo di post? Vi intriga? Vi interessa? Fatemi sapere!