10042016-DSC_0281

Descrizione: mascara bio incurvante
Quantità: 7,5 g
Dove si acquista: in alcune OVS/Coin che hanno questo brand
Prezzo: 14,90€
PAO: 3 M

Prime impressioni: ho comprato questo mascara nonostante costasse molto di più che all’estero (quasi 15€ contro meno di 10$ che costa negli USA) sulla scia dell’eccitazione da “oddio oddio finalmente Physicians Formula è arrivata in Italia!!”. Devo dire che me ne sono pentita quasi subito, visto che questo mascara è stato un po’ una delusione. So di andare controcorrente, visto che piace a molte (prima tra tutte la mia cara amica Bibì), ma per me ha un effetto troppo troppo naturale e una formulazione veramente troppo secca, senza contare che qualcuno degli ingredienti mi dà strani pizzicorii all’occhio, simili a quelli che mi danno tutti i mascara Kiko.

Inci: Citrus Aurantium Dulcis (Orange) Fruit Water, Glycerin, Iron Oxides, Glyceryl Stearate SE, Beeswax, Microcrystalline Cellulose, Copernicia Cerifera (Carnauba) Wax, Tapioca Starch, Stearic Acid, Oryza Sativa (Rice) Powder, Jojoba Esters, Hydrolyzed Corn Starch, Oryza Sativa (Rice) Extract, Glyceryl Caprylate, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Cucumis Sativus (Cucumber) Fruit Extract, Glycine Soja (Soybean), Olea Europa (Olive) Leaf Extract, Acacia Senegal Gum, Cellulose, Leuconostoc/ Raddish Root Ferment Filtrate, Leuconostoc Ferment Filtrate, Magnesium Aluminum Silicate, Pullulan, Sorbitol, Tocopherol, Trehalose, Water. May Contain: Titanium Dioxide.

Recensione d’uso: tralasciando il pizzicorio all’occhio, che è una cosa assolutamente personale che probabilmente dipende da qualche mia allergia, questo mascara ha diversi problemi, per quanto mi riguarda. Come ho già detto la formulazione è piuttosto secca, tanto che anche appena aperto a me è sembrato già “vecchio”: il mascara non è mai andato a regime, nemmeno dopo qualche utilizzo, come di solito succede a tutti i mascara.

Proprio per questa formulazione il mascara risulta molto naturale: per ottenere un effetto minimamente drammatico bisogna fare diverse passate. Per fortuna è possibile farle senza molti problemi: la formula così sottile permette di stratificare diversi strati di prodotto senza che si creino grumi e senza appesantire le ciglia.

Lo scovolino in silicone permette di separare molto bene le ciglia, anche se i dentini sono un po’ troppo lunghi per i miei gusti e nell’utilizzo quotidiano è molto facile sporcare la palpebra. La forma ondulata invece mi piace molto.

10042016-DSC_0283

Queste ultime considerazioni sono tuttavia molto personali: voi potreste cercare in un mascara formulazione, effetto e performance dello scovolino assolutamente opposte alle mie. Se volete un mascara dall’effetto naturale, comodo da portare e vi piace la formulazione un po’ secca l’Organic Wear CC potrebbe essere il mascara perfetto per voi.

Quello che invece ritengo universale è che il PAO sia veramente troppo breve. La scadenza a tre mesi dall’apertura per un mascara è veramente troppo “scomoda” (ad esempio se alternate i mascara in base all’effetto o se siete soliti usare mascara colorati ogni tanto), anche i mascara bio spesso hanno un PAO a sei mesi, che è decisamente più gestibile.

Note positive, invece, sono che: il nero è effettivamente molto nero; il prodotto è molto facile da struccare; l’inci è ottimo; il mascara è ormai facilmente reperibile, nelle OVS e nelle Coin che tengono questa marca.

VOTO: 7