Tempo fa vi ho detto che ultimamente mi sono abituata a ritoccare il trucco a metà giornata, cosa che non mi è mai interessato fare, almeno non prima dei trent’anni.

Poiché con la vecchiaia però si diventa più savie, a un certo punto deve essere scattato qualcosa che mi ha fatto cambiare idea. Non so se è stato alla centesima ragazzina che mi chiamava “signora”, o nel momento in cui l’ennesima piazzista seriale di campioncini di prodotti supersiliconici mi ha fermato fuori da una profumeria per dirmi “vogliamo fare qualcosa per questa pelle?”. O forse, semplicemente, è stato quando sono entrata da Sephora e l’ho trovata invasa di mini taglie dei prodotti più famosi dei brand più famosi. Qualsiasi sia stato il motivo so che ora ho una trousse da ufficio minimal che mi invoglia a rifarmi il trucco ogni giorno, dopo pranzo.

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Questo Show&tell è per parlarvi dei 5 prodotti che ne fanno parte.

I presupposti di partenza che ho seguito per “costruire” la mia trousse da ufficio sono tre:

  1. non mi serve ritoccare il trucco occhi, perché la mia palpebra di solito non mangia l’ombretto e mi basta mettere una base cremosa per far avere un effetto longlasting;
  2. il rossetto del giorno è sempre fisso in tasca ai pantaloni, o al massimo nella tasca esterna della borsa, per cui non mi serve farlo entrare nella trousse;
  3. la trousse stessa DEVE essere talmente piccola da poterci mettere SOLO questi prodotti elencati, altrimenti so che – come succede con la mia borsa – potrebbe diventare un buco nero mangia roba, nel quale i prodotti entrano e non escono mai più.

Per tutti questi motivi, nella makeup bag da ufficio ho quasi esclusivamente prodotti per ritoccare la base, più un mascara molto volumizzante e drama, che mi serve per intensificare il look se devo uscire dopo il lavoro senza ripassare per casa.

Urban Decay – Naked Skin Weightless Complete Coverage Concealer
Chi come me ha problemi di pelle a tendenza acneica probabilmente sa che il problema più grande per la base viso quando ci sono i brufoli è che il fondotinta regge in generale pochissimo su questi ultimi, che essendo infiammati e quindi caldi sciolgono il trucco e lo distruggono. Per fare i conti con questa cosa, l’unico modo è utilizzare un buon correttore, che però non sia troppo pesante, altrimenti si fa effetto mascherone ed è ancora peggio. Questo correttore Urban Decay è ottimo allo scopo, perché dà una coprenza molto buona seppure rimanendo leggero sulla pelle. Non aggiungo altro perché di questo prodotto ho già parlato in una prova su strada e nello storify ad essa collegato. [24€ x 5 ml, prodotto di cosmesi tradizionale dall’inci terribile]

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Chanel – Le Blush Crème nella colorazione 67 Chamade
Chi segue il blog da tanto sa che raramente cedo alle marche di alta profumeria, ai cattivi della cosmesi, come li chiamo io. Insomma, a quelli come Chanel. Ma chi mi segue sa di me anche un’altra cosa: sono un’inguaribile blushaholic, una fard junkie, insomma divento matta per tutti i blush. In particolare i blush rossi sono la mia passione. Tutto questo per dire che è stato piuttosto facile per il lato oscuro corrompermi quando ciò è significato comprare questo fard in crema, che per altro è meraviglioso, tanto che ne ho parlato sia in un #mostplayed che in un post Hit the pan!. Nello specifico questo blush è perfetto per stare in una trousse da ufficio perché ha un packaging sottile con uno specchio molto largo, è in crema e sfumabilissimo (e quindi per usarlo non serve pennello) e si adatta bene a tutti i tipi di trucco. [36€ x 2,5 g, prodotto di cosmesi tradizionale dall’inci terribile]

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Benefit – Hoola
Questo bronzer è uno dei prodotti più famosi del marchio statunitense, ma io l’ho sempre snobbato finché non ho scoperto che ne esisteva una versione mini size. Nel packaging da viaggio, compattissimo, è contenuto anche un pennellino dalla forma e dimensione perfetta per fare il contouring. Il colore, un marroncino né troppo caldo né troppo freddo, è appena troppo scuro per la mia carnagione, ma se lo applico con tocco leggero posso comunque usarlo senza sembrare una pellerosse. [credo circa 15€ x 3 g, prodotto di cosmesi tradizionale dall’inci terribile]

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Physicians Formula – Super CC Color Correction + Care Powder SPF 30
Il prodotto più ingombrante contenuto nel beauty da ufficio è sicuramente questa cipria con fattore di protezione solare 30, di cui vi ho dato le mie prime impressioni qui. Col tempo ho imparato a capire che il colore non è esattamente giusto per me, poiché ha sottotono rosa mentre la mia pelle è notoriamente giallognola. Il risultato è che probabilmente chi mi vede sotto certe luci vede la cipria un po’ troppo, e l’effetto è meno naturale. Tuttavia, come ho già detto, io mi ritocco il trucco di solito di pomeriggio, quindi non mi importa se nella parte finale della giornata il look si trasforma un po’ e diventa leggermente più evidente: anzi la transizione verso il trucco da sera potrebbe quasi essere una cosa simpatica. Il prodotto, inoltre, ha di buono che ha un suo applicatore, inserito all’interno della confezione, dunque non bisogna portarsi dietro un pennellino, per applicare la cipria. [16,90€ x 8,5 ml, prodotto di cosmesi tradizionale dall’inci terribile]

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Too Faced – Better than sex
Ho resistito a lungo prima di acquistare questo mascara: costava molto ed ero rimasta scottata dal They’re real di Benefit, ottimo mascara di cui tutte parlavano benissimo ma che era un vero incubo da struccare. Così quando mi sono trovata davanti la minitaglia ho pensato di dargli una chance. In effetti l’effetto è bellissimo, nero nero, allungante e volumizzante, molto drammatico, proprio come piace a me. E non è un incubo da struccare. Credo che finita la mini taglia e finiti i mascara che ho aperti ora darò una chance anche alla full size. Rimando ad allora anche la recensione definitiva con foto delle ciglia[10,50€ x 4,8 g, prodotto di cosmesi tradizionale dall’inci terribile]

Una menzione d’onore, in questo Show&tell ce l’ha però anche la pochette vera e propria, la make up bag da ufficio. Sephora ha infatti ormai da qualche tempo inserito nella sua offerta anche delle trousse da viaggio da diverse dimensioni. Quella che ho io è la piccola e costa 8,90€, ma è molto carina e sembra piuttosto resistente. E soprattutto è talmente piccola che ci posso mettere solo le cose qui elencate e nulla di più, il che per me è fondamentale.

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Infine, in questi giorni che – nonostante il maltempo – sta facendo un po’ più di caldo, ho aggiunto all’arsenale minimo anche le cartine assorbi sebo. Le mie preferite sono quelle di Essence, che escono praticamente in ogni collezione estiva: costano poco (credo intorno ai 2/3€), sono sottili e leggerissime e fanno esattamente quello che devono fare, ovvero togliere la lucidità.

E voi che avete nella vostra trousse da ufficio o da borsetta?

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