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Descrizione: blush in crema in 7 colorazioni
Quantità: 4 ml
Dove si acquista: online sul sito Neve Cosmetics o nelle bioprofumerie che tengono il marchio
Prezzo: 10,90€
PAO: 6 M

Prime impressioni: nell’ultimo periodo, presa da una follia da acquisto compulsivo, continuo imperterrita a recuperare prodotti più o meno nuovi dei brand naturali che ancora non avevo provato (ve ne avevo già parlato di questa monomania del periodo, esattamente qui). Tra questi, ci sono anche i blush in crema di Neve Cosmetics, usciti ormai da qualche mese e di cui ho avuto modo di innamorarmi tardivamente e istantaneamente da un mesetto a questa parte. A colpirmi è stata soprattutto la consistenza particolare, con cui fare amicizia è un processo lento, ma appagante.

Inci: Caprylic/Capric Triglyceride, Aluminum Starch Octenyl Succinate, Ricinus Communis (Castor) Seed Oil, Cera Carnauba/Copernicia Cerifera (Carnauba) Wax, Oryza Sativa Cera (Oryza Sativa (Rice) Bran Wax), Caolin, Octyl Dodecanol, Candelilla Cera/Euphorbia Cerifera (Candelilla) Wax, Helianthus Annuus (Sunflower) Seed Wax, Silica, Tocopheryl Acetate, Phenoxyethanol, Tropolone, Parfum (Fragrance). May Contain (+/-) : CI 77019 (Mica), CI 77861 (Tin Oxide), CI 77947 (Zinc Oxide), CI 77891 (Titanium Dioxide), CI 77491 (Iron Oxide), CI 77492 (Iron Oxide), CI 77499 (Iron Oxide), CI 77742 (Manganese Violet), CI 77007 (Ultramarine), CI 77510 (Ferric Ammonium Ferrocyanide), CI 42090 (Blue 1 Lake), CI 19140 (Yellow 5 Lake), CI 15850 (Red 7 Lake), CI 15850 (Red 6 Lake).

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Recensione d’uso: volevo da tempo provare questi prodotti, ma mai avrei pensato che alla fine avrei acquistato la colorazione Friday rose. Dei sette, che hanno nomi che richiamano i giorni della settimana, è forsela più discreta, da signora: un rosa antico neutro, abbastanza naturale, un po’ biscottoso. Conoscendomi ero sicura che avrei acquistato una cosa come Sunday rose, un amarena piuttosto sparato, o Saturday rose, un rosa più freddo e vivace. E invece – complice di nuovo l’analisi armocromatica che mi è stata fatta da Giusy di Rossetto e Merlettoma anche l’averlo visto dal vivo – ho optato per questo colore più tenue e delicato, che fino a poco fa non avrei detto adatto a me. Il colore si addice particolarmente alle carnagioni calde, chiare o medie, e scurisce le guance in maniera discreta ma visibile.

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Il finish è opaco, ma comunque molto luminoso.

Dicevo, però, che è la consistenza ad essere la cosa più particolare, di questi blush. Probabilmente è quella che una blogger brava definirebbe una consistenza cream to powder: piuttosto secca al tatto, per niente oleosa, si stende con un po’ di difficoltà, ma una volta lavorata si uniforma all’incarnato in maniera incredibile, come se il colore fosse veramente quello della pelle e non dato da un prodotto di makeup. Ci si mette un po’ a prendere la mano con il blush e a non creare macchie, ma piano piano si impara. Sconsiglio vivamente l’uso con il pennello, perché a mio avviso non si preleva la quantità giusta di prodotto e si fa più fatica a stenderlo e a farlo amalgamare con la pelle, quindi si ottiene un risultato molto meno bello di quello che ho appena descritto.

La durata è abbastanza buona, dura tranquillamente tutta la giornata, soprattutto se il prodotto si fissa con una cipria o con un altro blush in polvere, simili come colorazione.

Il packaging, invece, è tra le cose che amo di meno di questo prodotto, il pottino è piuttosto profondo e stretto e si fa un po’ fatica a prelevare il prodotto col polpastrello. Non so come farò ad usarlo quando sarà un po’ più consumato! Per fortuna, il blush è piuttosto pigmentato, così che ne basta poco per truccarsi e non c’è rischio di terminarlo in breve tempo.

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E voi avete provato questi blush del giardino di Neve? Come vi siete trovati/e?

VOTO: 6 1/2