Non so a voi, ma a me capita spesso di lasciarmi imbambolare dalle descrizioni, recensioni e pubblicità di maschere viso dalle proprietà meravigliose, che promettono di fare miracoli sulla pelle. In generale però, quando acquisto maschere in barattolo finisce sempre che non mi facciano impazzire, che mi dimentichi di farle e che finiscano per andare a male.

15052012-IMAGE_191Ci sono due modi per risolvere questo problema. Uno è comprare quelle maschere monodose che a pochi euro danno solo la quantità di prodotto necessaria per due o tre applicazioni. L’altro è quello di comprare un pacco di argilla pura in polvere e poi arrangiarsi e sbizzarrirsi ogni volta con gli altri “ingredienti” che si possono trovare in casa: miele, frutta, yogurt, uova e, perché no, marmellata.

 

In questo post vi lascio tre ricette sceme tra quelle che nella vita ho provato a fare in casa. Si tratta di maschere a base di argilla verde: per saperne di più sulle maschere all’argilla bianca, invece, vi rimando alla pagina di Garnier* che trovate linkata, che racconta più in dettaglio virtù e proprietà cosmetiche di questa roccia, più adatta alle pelli sensibili.

La cosa bella dell’argilla verde pura in polvere è che – se correttamente conservata e tenuta lontano da umidità – non ha virtualmente scadenza. Così, se come me non siete particolarmente costanti, a differenza delle maschere costose che trovate in profumeria, non sarete costrette a buttare prodotti ancora pieni.

Prima di darvi le tre ricettine, però, ci sono due o tre indicazioni da seguire. La prima è che l’argilla verde ha un forte potere disseccante: sebbene gli altri ingredienti nelle ricettine dovrebbero avere lo scopo di addolcire e rendere il tutto più emolliente e quindi in linea teorica non dovrebbero esserci problemi nel loro uso, ogni pelle reagisce a modo suo a quello che ci mettete sopra. Soprattutto se avete una pelle sensibile dovrete quindi prima provare a vedere che effetto vi fa su una piccola porzione di pelle. E comunque se sentite pizzicare o bruciare dovete SUBITO togliere tutto.

La seconda è che non bisogna MAI lasciare seccare le maschere all’argilla sulla pelle: quando si seccano cominciano a seccare anche il viso. Se volete per forza tenerle più di 10/15 minuti  (sconsigliato soprattutto per pelli sensibili) o se anche prima di questo tempo vedete che vi si asciugano troppo, o le togliete subito con acqua tiepida, oppure utilizzate uno spray all’acqua termale per mantenerle umide.

La terza è che alcuni ingredienti possono essere allergizzanti o fastidiosi per alcune pelli. Il miele, ad esempio, a volte dà arrossamento, soprattutto se è molto buono. Di nuovo: se una maschera vi dà fastidio è insensato tenerla su e se un ingrediente vi brucia è meglio non usarlo 😉

Infine, vi ricordo di evitare il contorno occhi e labbra con queste e con qualsiasi altra maschera su cui non sia specificato l’uso anche per queste zone.

Detto questo, ecco le tre ricettine, che hanno tutte un tempo di posa di 10/15 minuti:

  • maschera purificante/levigante al mirtillo: 1 cucchiaino di argilla verde, 1 cucchiaino di miele, 1 cucchiaino di yogurt al mirtillo, 1 cucchiaino di marmellata al mirtillo. Mischiate tutto e controllate la consistenza (a seconda di quanto sono densi yogurt, miele e marmellata potrete averla troppo liquida o troppo densa): se troppo liquida aggiungete maizena o altro amido, se troppo densa aggiungete acqua di rose. Il mirtillo ha proprietà elasticizzanti e un effetto benefico sui capillari.
  • maschera purificante/addolcente alla banana: 1 cucchiaino di argilla verde, 1 cucchiaino di miele, 1 cucchiaino yogurt bianco, 1 cucchiaio di banana schiacciata. Per aggiustare la consistenza si può usare polvere di cacao per addensare (e poi avrete voglia di mangiare tutto) o latte vegetale se c’è necessità di allungare. La banana ha proprietà addolcenti e rivitalizzanti.
  • maschera purificante/astringente all’uva: 1 cucchiaio di argilla verde, 1 cucchiaino di miele, 1 cucchiaino di yogurt bianco, 1 cucchiaino di olio di vinaccioli (o mandorle), 3 acini d’uva sbucciati e schiacciati. Per addensare farina di frumento o d’avena, per allungare acqua normale. L’uva ha proprietà astringenti, purificanti e schiarenti.

E voi avete mai provato a fare qualche maschera all’argilla in casa? Che ci avete messo?

(*) SI RINGRAZIA GARNIER PER LA COLLABORAZIONE.