Gravidanza e maternità

Parto e primi giorni da neomamma: una guida per la sopravvivenza

Cara amica che stai per diventare mamma, in queste ultime settimane di gravidanza la tua testa è un vortice di emozioni e preoccupazioni. Già ti vedo nel panico a cercare di pensare al parto e ai primi giorni da neomamma, a cercare di individuare tutto ciò che potrebbe servirti, cosa mettere nella borsa per l’ospedale, quali sono i must have per i primi giorni a casa.

Per prima cosa ti dico: niente panico.

Ce l’abbiamo fatta tutte e ce la farai anche tu.

Per seconda cosa ti dico: non ti lasciare travolgere dalle aspettative tue e degli altri, non devi aver paura di comprare troppo, né di non comprare abbastanza.

L’unica cosa che devi fare è capire cosa ti serve, sia in pratica, sia psicologicamente per stare tranquilla. Butta dalla finestra “bebè a costo zero” e comincia a guardarti intorno per capire le tue esigenze personali, fosse anche quella di comprare qualcosa in più che userai poco, se ti serve a rilassarti 🙂

Per terza cosa ti dico: ogni famiglia ha bisogno di cose diverse, per parto e primi giorni da neomamma… di seguito trovi qualche mia idea per non impazzire anche adesso che vorresti avere tutto sotto controllo!

Cara amica che stai per diventare mamma,

prima di tutto non farti prendere dalle fregole di comprare subito tutto ciò che pensi possa servirti per parto e primi giorni da neomamma.

L’unica cosa che è necessario comprare con un po’ di anticipo è il trio/passeggino/ovetto/ quellochescegli, perché se ti capita di doverlo ordinare è possibile che ci voglia più tempo. Per il resto non c’è bisogno di preoccuparsi di fare liste prima della 34/35esima settimana e di preparare borse per il parto prima della 36esima.

Ricorda sempre che i parti pretermine ci sono, ma tanto chiunque ci arriva impreparato, quindi niente stress sulla tabella di marcia… e comunque tieni presente che per fortuna o purtroppo viviamo in un mondo in cui siamo circondati da negozi e in cui Amazon ci fa arrivare quasi tutto nel giro di 24 ore 😉

Parto e primi giorni da neomamma: non ti fidare degli “assolutamente”

In generale non ti fidare di chi ti dirà “il trio assolutamente no” o “la next to me assolutamente sì”, la verità è che cosa amerà tu@ figli@ lo scoprirai solo dopo averl@ conosciut@.

L’unica cosa che puoi fare è fare delle valutazioni sul tuo stile di vita: quanto hai bisogno che sia leggero/piccolo/mobile/con ruote da fuoristrada/richiudibile ciò che userai per trasportarl@ o metterl@ a dormire in casa? Hai misurato quanto è largo l’ascensore, se ce l’hai? 😉

Una cosa che invece DEVI fare è controllare che il supporto che userai in macchina abbia superato i crash test TCS o ADAC.

Perché aspettare a comprare roba per parto e primi giorni da neomamma

Non consiglio di acquistare cose (vestiti, pannolini, ecc) con troppo anticipo per due semplici motivi:

  1. conviene sempre aspettare le stime a ridosso del parto sulle dimensioni del/della pargolett@: ché magari prendi taglia 1 di pannolini poi ti nasce di 5 kg e te li dai in faccia, o misura 50 di body e poi nasce di 55 e idem… in faccia. Quindi keep calm e… l’ho già detto niente stress sulla tabella di marcia?
  2. se vivi in Italia e hai una famiglia italiana/amici italiani standard è probabile che ti arriverà subito molta più roba di quella che ti serve. Meglio aspettare di vedere cosa ti regalano prima di fare acquisti che potrebbero rivelarsi superflui 🙂

Ma in realtà il vero motivo per non comprare troppo presto roba per parto e primi giorni da neomamma, in generale, è che sarà solo una volta conosciut@ l@ sconosciut@ capirai cosa ti servirà sul serio.

Parto e primi giorni da neomamma: cosa portare in ospedale

Per prima cosa controllerei, se esiste, la lista delle cose che servono fornita dall‘ospedale/clinica, di solito i punti nascita danno delle indicazioni sul numero di cambi e tipologia di vestiario per te e il/la bambin@. Spesso non serve nemmeno portare cambi di pannolini, salviette e prodotti per l’igiene del/della piccol@, perché forniti dalla struttura per il tempo di permanenza. Informati e porta solo quello che non ti danno.

Fatti anche una cartellina con le ultime analisi, che invece ti serviranno sicuramente.

E ricorda il caricabatterie del cellulare… potrebbero esserci delle attese e comunque starai lì qualche giorno con mezzo mondo che vorrà sapere come stai: se rispondi al cellulare limiti il rischio che vengano a rompere le ovaie di persona (ora che usciamo dall’emergenza Covid…) 😀

Per igiene personale della mamma oltre a spazzolino, dentifricio, deodorante ed essenziali di questo tipo io opterei per una bustina di minitaglie o campioncini di bagnodoccia e shampoo, o quello che sei solita utilizzare o ti fa stare tranquilla e bene, compreso se vuoi makeup (devo però anche dirti che io da fissata coi trucchi mi so portata di tutto ma poi non mi sono truccata mai). Come detergente intimo/cura di eventuali punti non fare scorta prima, perché potrebbero darti dei consigli specifici in ospedale/clinica oppure il/la tu@ ginecolog@ potrebbe avere cose da prescriverti.

Tieni conto che se tutto va bene sarete dentro due o tre giorni al massimo, e se invece, facendo le corna, va male fai sempre in tempo a farti portare altro. Eviterei comunque di portare una valigia da 15 giorni di vacanza per un parto, anche considerando che uscendo avrai sicuramente altro a cui pensare e pesi ben più importanti da trasportare 😉

Bonus: fatti portare dell’acqua da fuori, perché spesso in ospedale danno una o due bottigliette al giorno e io avevo una sete da arsura che non ti dico. E se hai bisogno/voglia portati sfizi, snack o biscotti o quello che ti pare da sgranocchiare al bisogno (io non ne ho usati, ma magari tu hai bisogno di una coccola in più).

Parto e primi giorni da neomamma: extra per parto naturale

Una cosa che ho trovato molto utile post parto naturale sono stati gli asciugamani usa e getta: sono poco ecologici sicuramente, ma in un momento così delicato possono essere più comodi ed igienici di altro. La soluzione economica agli asciugamani usa e getta sono i rotoloni di panno carta.

Sempre post parto naturale ho trovato comodi sia i pantaloncini assorbenti Lines o Tena (della taglia giusta, controlla!!), che le mutande usa e getta a rete con gli assorbenti specifici da parto.

Altra cosa che ho trovato molto utile per le prime due settimane è stato un cuscino per allattamento, non solo per allattare, ma anche per mettersi sedute comodamente dopo aver partorito naturalmente, capisci ammé 😀 se non vuoi il cuscino per allattamento va bene anche una ciambella da mare 😉

Parto e primi giorni da neomamma: cosa avere a casa da subito

Per la detersione del/della pup@ anche a casa avrai bisogno di ben poco: basta un detergente delicato per il sederino, amido di riso (che non ti servirà neanche subito, perché tanto prima che si stacchi il cordone non puoi fargli/le il bagnetto) e una crema cambio.

Non fare scorte di tutta sta roba perché tanto te ne arriverà a quintali in regalo (e poi l’ho già detto che esistono i supermercati e anche Amazon, no?).

Per i primi mesi per il cambio pannolino sono utili anche i dischetti di cotone quadrati grandi, da usare con acqua e basta per rinfrescare il sederino se hanno fatto solo pipì, oltre che per la medicazione del cordone finché non cade il moncherino.

Ma soprattutto d’ora in poi tieni a portata di mano decine di mussole o lavette in cotone, sono super comode per cambio pannolino, asciugature al volo di rigurgiti, pulizie di musi e pure per tamponare il tuo sudore da stress 🙂

Io ho trovato utili anche delle traversine usa e getta da mettere tra il lenzuolo e il materasso della navicella/lettino/culletta/nextome per quando – e succederà – il pannolino non reggerà la quantità di pipì 🙂

Come tutine, per le prime settimane/mesi in cui non reggono la testolina, io consiglio di comprare body con chiusura a portafoglio, quelli coi bottoncini sul davanti: sono molto più comodi e non si ha paura di rompere i pargoletti (spoiler: in realtà non si rompono, ma a lungo, se sei al primo figlio, ti sembrerà di sì).

Bonus: anche se hai sostegno familiare e un compagno che ti aiuta, valuta l’idea di prepararti preparto un po’ di pasti pronti da ficcare nel congelatore e scongelare al bisogno, ci saranno giorni dopo il parto che non avrai tempo o più probabilmente voglia e forze di metterti a cucinare. E a chi ti chiede cosa può portarti chiedi esplicitamente cibo 😀

E fatti regalare o regalati qualche ora a settimana di signor* delle pulizie… o chiama amic*/parenti ad aiutarti con la casa mentre tu ti dedichi al/alla pup@, perché durante il puerperio nessuna donna dovrebbe toccare manco uno straccio da spolvero e invece avere tutto un po’ ordinato e pulito intorno potrebbe farti bene all’umore 🙂

Parto e primi giorni da neomamma: e se decido di allattare al seno?

Se hai intenzione di provare ad allattare al seno lascia perdere copricapezzoli d’argento, paracapezzoli in silicone e altre fregnacce così. Non servono a niente e anzi possono essere controproducenti. Se mai ti serviranno per qualche evenienza rara, te lo dirà, più avanti, un@ specialista, ostetrica o consulente per l’allattamento.

In realtà per allattare al seno da subito ti serviranno solo tre cose: tanta pazienza, olio vea, lanolina o altro emolliente per ammorbidire i capezzoli i primi giorni e l’aiuto di una ostetrica che ti dica se il/la pup@ si sta attaccando bene.

Quando a qualche giorno dal parto avrai la montata lattea potrebbero essere utili le coppette assorbilatte: vanno bene sia usa e getta che in cotone lavabili, importante è che siano traspiranti e non lascino ristagnare l’umidità una volta che si sono bagnate.

Per le sessioni di allattamento notturne è utile anche una di quelle lucette a tempo che fanno giusto l’illuminazione che serve per non dare fastidio al sonno di nessuno, ma comunque per vedere quello che fai 😉

Queste erano le mie dritte per parto e primi giorni da neomamma…

…ma se tu hai altre dritte da dare, esperienze diverse, o aggiunte utili, scrivimele nei commenti!

E futura o neomamma… non ti stressare e ricorda sempre che nel bene e nel male, qualsiasi momento passa in fretta, da quelli più difficili a quelli più belli: fai una fotografia mentale ai secondi e tieni duro coi primi… prima o poi finiscono!

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2 commenti

  1. Donatella dice:

    Bellissimo post molto rassicurante ma veritiero, bravissima Laura!
    Consiglio da mamma con cesareo programmato: non compratevi ottocento pacchi di mutandine assorbenti perché dopo 2 o 3 giorni basteranno gli assorbenti normali 😉 E fatevi regalare asap un passeggino leggero che é comodissimo appena parcheggerete la navicella… Ed aggiungo, non abbiate fretta di tornare subito “come prima” datevi tempo 💗

    1. Grazie 🥰 la realtà è che come dicevo nel post ognuno di noi ha esigenze diverse e la vera difficoltà è cogliere le proprie 😉 questa cosa che dici sul tornare come prima comunque è verissima, c’è già pressione sociale su questa cosa, non mettiamoci sotto pressione noi stesse

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